La Kryptonite nella Borsa

La Kryptonite Nella BorsaTrama: Ogni famiglia ha i suoi segreti. Ma alcuni fanno più ridere di altri. Napoli. 1973. Peppino Sansone ha 9 anni, una famiglia affollata e piuttosto scombinata ed un cugino più grande, Gennaro, che si crede Superman. Le giornate di Peppino si dividono tra il mondo folle e colorato dei due giovani zii Titina e Salvatore fatto di balli di piazza, feste negli scantinati e collettivi femminili e la sua casa dove la mamma si è chiusa in un silenzio incomprensibile ed il padre cerca di distrarlo regalandogli pulcini da trattare come animali da compagnia. Quando però Gennaro muore, la fantasia di Peppino riscrive la realtà e lo riporta in vita, come se il cugino fosse effettivamente il supereroe che diceva di essere. Ed è grazie a questo amico immaginario, a questo superman napoletano dai poteri traballanti, che Peppino riesce ad affrontare le vicissitudini della sua famiglia e ad accostarsi al mondo degli adulti.

Regia: Ivan Cotroneo

Attori: Valeria Golino, Luigi Catani, Cristiana Capotondi, Luca Zingaretti, Libero De Rienzo, Fabrizio Gifuni

Commento: Ma come si fa a produrre un film del genere? “La Kryptonite nella Borsa” è una via di mezzo tra una cazzata, una favola e il racconto di un supereroe. In questo film le famiglie sono fatte da persone irresponsabili. Gli zii portano il nipote ad una festa a base di alcool, spinelli e nudità. Basta questo per descrivere “La Kryptonite nella Borsa”. L’unica frase divertente del film è quella che sentiamo nel trailer, ossia quando Rosaria(Valeria Golina) dice: “In questo percorso individuale tuo, precisamente quando è diverso da un percorso di una zoccola?”. Nei forum ho letto che questo film è stato finanziato con soldi pubblici. E’ vero?

Voto: 5½

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