Good Bye, Lenin!

Good Bye, Lenin!Trama(fonte FilmUp): L’Ottobre del 1989 non è esattamente il momento migliore per cadere in coma, se si vive in Germania Est e si è orgogliosamente socialisti. E questo è precisamente ciò che accade alla madre di Alex, il quale si ritrova con un grosso problema da risolvere: la mamma si sveglia improvvisamente dal coma otto mesi dopo e il suo cuore è così debole che qualsiasi shock la potrebbe uccidere. E cosa c’è di più scioccante della caduta del Muro e del trionfo del capitalismo nella sua amata Germania Est?

Regia: Wolfgang Becker

Attori: Daniel Brühl, Katrin Sass, Chulpan Khamatova

Commento: “Good Bye, Lenin!” è un capolavoro. Un film che riesce a toccare da vicino la sensibilità dello spettatore. Ambientato a Berlino nel 1989, “Good Bye, Lenin!” narra la storia di una donna(Katrin Sass) socialista della Germania Est che va in coma prima della caduta del muro di Berlino. Quando si risveglia, otto mesi dopo, il figlio Alex(Daniel Brühl) tenta di evitarle lo shock e fa di tutto per evitare che la madre scopra che il paese è “caduto nelle mani dei capitalisti”. Forse la scena più toccante è quando la donna socialista esce di casa per la prima volta e vede che la statua di Lenin viene portata via da un elicottero. “Good Bye, Lenin!” è un capolavoro di umanesimo che traspira soprattutto dalla velata ironia con la quale sono rappresentati il Mondo Capitalista e quello Comunista, due facce della stessa medaglia, che mettono al centro dei loro sistemi l’economia e finiscono per fare dell’uomo una realtà astratta. Da vedere assolutamente.

Voto: 7+

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