Romanzo di una Strage

Romanzo di una StrageTrama: Dopo piazza Fontana l’Italia non sarebbe più stata quella di prima. Milano, 12 dicembre 1969. Alle 16:37 in piazza Fontana un’esplosione devasta la Banca Nazionale dell’Agricoltura, ancora piena di clienti. Muoiono diciassette persone e altre ottantotto rimangono gravemente ferite. Nello stesso momento, scoppiano a Roma altre tre bombe, un altro ordigno viene trovato inesploso a Milano. E’ evidente che si tratta di un piano eversivo. La Questura di Milano è convinta della pista anarchica, ci vorranno molti mesi prima che la verità venga a galla rivelando una cospirazione che lega ambienti neonazisti veneti a settori deviati dei servizi segreti. La strage di Piazza Fontana inaugura la lunga stagione di attentati e violenze degli anni di piombo.

Regia: Marco Tullio Giordana

Attori: Valerio Mastandrea, Pierfrancesco Favino, Luigi Lo Cascio, Laura Chiatti, Sergio Solli, Fabrizio Gifuni

Commento: Questo film è un capolavoro. Del resto da Marco Tullio Giordana(regista de “I Cento Passi” e “La Meglio Gioventù”) poteva uscire solo una pellicola di alto livello. “Romanzo di una Strage” parla dell’attentato alla Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana del 1969 e di tutto quello che accade dopo. A 44 anni di distanza non ci sono ancora colpevoli per quella strage. Questo film dovrebbe essere proiettato nelle scuole perché nei libri di storia purtroppo non abbiamo mai letto cose del genere visto che i programmi scolastici si fermano a poco dopo la fine della seconda guerra mondiale nella maggior parte dei casi. “Romanzo Criminale” narra un periodo storico che non sarà mai chiarito, contrassegnato da violenta ed occulta guerra per il potere ed il controllo della nazione. Conclusioni? Questo film va visto assolutamente perché rappresenta una di quei (pochi) casi in cui il cinema è cultura.

Voto: 7½

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