Il ponte delle spie

Il ponte delle spieTrama: Rudolf Abel(Mark Rylance), pittore di ritratti e di paesaggi, viene arrestato con l’accusa di essere una spia sovietica. La democrazia impone che venga processato, nonostante il regime di guerra fredda ne faccia un nemico certo e terribile. Dovrà essere una processo breve, per ribadire i principi costituzionali americani, e la scelta dell’avvocato cade su James B. Donovan(Tom Hanks), che fino a quel momento si è occupato di assicurazioni. Mentre Donovan prende sul serio la difesa di Abel, attirandosi l’incomprensione se non il disprezzo di sua moglie, del giudice e dell’opinione pubblica intera, un aereo spia americano viene abbattuto dai sovietici e il tenente Francis Gary Powers(Austin Stowell) viene fatto prigioniero in Russia. Si profila la possibilità di uno scambio e la CIA incarica Donovan stesso di gestire il delicatissimo negoziato.

Regia: Steven Spielberg

Attori: Tom Hanks, Mark Rylance, Austin Stowell, Amy Ryan, Sebastian Koch

Commento: Ho visto questo film su Sky Cinema. Il film, ambientato durante gli anni della guerra fredda, narra il caso del nichelino cavo, con il conseguente arresto e la condanna di Rudolf Abel(Mark Rylance), e la crisi degli U-2 tra Stati Uniti d’America e Unione Sovietica, quando Francis Gary Powers(Austin Stowell), pilota di un aereo-spia Lockheed U-2, fu abbattuto, catturato e condannato dai sovietici. Diretto da Steven Spielberg, “Il ponte delle spie” è un thriller che parla della storia di James Donovan(interpretato da Tom Hanks), un avvocato delle assicurazioni di Brooklyn che si troverà coinvolto al centro della guerra fredda, quando la CIA gli darà il compito di negoziare il rilascio di un pilota americano che è stato catturato. Un film di grande spessore, dialoghi impeccabili, un Tom Hanks in grande spolvero, sebbene il personaggio più interessante risulti la spia russa Abel. Il film dura circa 140 minuti, nonostante questo riesce a tenerti avvinto allo schermo fino all’ultimo senza bisogno di ricorrere a particolari effetti speciali, violenza gratuita o altre scorciatoie che poca attinenza avrebbero avuto con la trama stessa. Il “Ponte delle spie” è consigliato a chiunque abbia voglia di un tuffo nelle atmosfere della guerra fredda. La frase più significativa del film: “Ogni uomo merita una difesa, ogni uomo è importante”.

Voto: 7+

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