Quando un padre

Quando un padreTrama: Dane Jensen è uno spietato “cacciatore di teste” di un’azienda, che per anni ha lavorato 18 ore al giorno per dare alla sua famiglia il migliore tenore di vita possibile, anche a scapito della sua presenza in casa. La sua esistenza, però, cambia all’improvviso quando il figlio di 10 anni si ammala gravemente.

Regia: Mark Williams

Attori: Gerard Butler, Willem Dafoe, Gretchen Mol, Alfred Molina, Alison Brie

Commento: Dopo il grande successo di “Quello che so sull’amore”, Gerard Butler torna a raccontare la storia di un padre che imparerà dal figlio le vere priorità della vita. “Quando un padre” è un melodrammone familiare moderno, il che significa che non si potrà piangere molto come una volta né tantomeno si potranno esporre i sentimenti con la sfacciataggine di un tempo, ma la materia trattata è la medesima degli esempi classici: gli ospedali, le malattie che mettono a nudo i sentimenti prima eccessivamente coperti, il crollo e la ricostruzione di un uomo a partire dai contrasti più elementari. Dane Jensen(Gerard Butler) è un “cacciatore di teste” in un’agenzia che reperisce personale qualificato alle società, totalmente dedito al suo lavoro che lo impegna 70 ore alla settimane, trascurando la famiglia e da cui ricava lauti guadagni con le provvigioni. Il capo(William Defoe) è un uomo arido che pensa solo ai guadagni, senza scrupoli nel licenziare chi non si dedica totalmente al lavoro(anche il sabato e la domenica) che sta per lasciare il posto e mette Dane in concorrenza per la successione con la collega Lynn(Alison Brie). Nello sprint finale di Dane verso la conquista del vertice, avviene però che a suo figlio sia diagnosticata una forma di leucemia. Ciò significa che l’uomo “cinico” si troverà a mettere in discussione le sue priorità. Il film affronta due situazioni purtroppo ricorrenti. La prima è quando un evento tragico colpisce una famiglia e cambia la vita delle coppie e dei loro cari. La seconda sono le condizioni spesso disumane del lavoro che ti costringe a orari pesanti sotto il capestro di essere licenziati per scarsa produttività e chi ti fa trascurare le cose importanti della vita.

Voto: 6½

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